Come presentare un reclamo

Eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto tramite:

  • Lettera raccomandata al seguente indirizzo:
    Cattolica Life DAC – Servizio Reclami
    Suite 2332 26,
    Upper Pembroke Street,
    Dublin 2 D02 X361, Irlanda
  • Via Fax: 0035316720660
  • Via E-mail reclami@cattolicalife.ie

Il testo dovrà indicare i seguenti dati:

  • nome, cognome e indirizzo completo dell’esponente;
  • numero di polizza e nominativo del Contraente;
  • indicazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l’operato.

L’impresa gestirà il reclamo dando risposta al reclamante entro 45 giorni dal ricevimento.

Per questioni inerenti al contratto: qualora l’esponente non si ritenga soddisfatto dell’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di 45 giorni, potrà rivolgersi a:

IVASS
Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni
Via del Quirinale, 21
00187 Roma
Telefono: 06421331
Fax: 0642133745 o 0642133353

utilizzando lo specifico modello disponibile sul sito dell’IVASS (www.ivass.it - Sezione "Guida ai reclami"), corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia e dell’eventuale riscontro fornito dalla stessa.

Il reclamo all’IVASS deve contenere i seguenti elementi essenziali: nome, cognome e domicilio del reclamante con eventuale recapito telefonico; denominazione dell’impresa, dell’eventuale intermediario di cui si lamenta l’operato; breve ed esaustiva descrizione del motivo della lamentela ed ogni documento utile a descrivere compiutamente il fatto e le relative circostanze.

Per questioni attinenti alla trasparenza informativa: qualora il reclamante non si ritenga soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di 45 giorni, potrà rivolgersi alla

CONSOB
Via G.B. Martini, 3
00198 Roma
o Via Broletto, 7
20123 Milano
Telefono: 0684771 / 02724201

corredando l'esposto della documentazione relativa al reclamo gestito dalla Società.

Per la risoluzione delle liti transfrontaliere è possibile presentare reclamo all’IVASS o direttamente al sistema estero competente chiedendo l’attivazione della procedura FIN-NET. Il sistema competente è individuabile accedendo al sito http://ec.europa.eu/internal_market/fin-net/members_en.htm.

Si ricorda che permane la facoltà di attivare la procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili di cui al D.lgs 4 marzo 2010 n. 28 presentando specifica istanza ai sensi dell’art. 4 presso gli organismi di mediazione previsti dall’art. 16 del citato decreto.

Si ricorda infine che permane la facoltà di ricorrere all’Autorità Giudiziaria.


Arbitro per le Controversie Finanziarie

La Compagnia ha aderito all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (di seguito “ACF” o “Arbitro”).

L’Arbitro è un sistema di risoluzione extragiudiziale delle controversie, istituito da CONSOB con delibera n. 19602 del 4 maggio 2016.

L’ambito di operatività dell’Arbitro è relativo alle controversie fra Investitore-Contraente e Intermediario (Compagnia) che riguardano la violazione, da parte di quest’ ultimo, degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza previsti nei confronti degli Investitori nell’esercizio delle attività disciplinate nella parte II del TUF, incluse le controversie transfrontaliere e le controversie oggetto del Regolamento UE n. 524/2013.

Non rientrano nell’ambito dell’operatività dell’Arbitro le controversie che implicano la richiesta di somme di denaro per un importo superiore a euro 500.000.

Il ricorso all’Arbitro è proposto dall’Investitore e costituisce un diritto che non può formare oggetto di rinuncia ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nel contratto.

Il ricorso può essere proposto quando, sui medesimi fatti oggetto dello stesso:

  • non sono pendenti altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie;
  • è stato preventivamente presentato reclamo alla Compagnia al quale è stata fornita espressa risposta, ovvero sono decorsi più di 60 giorni dalla sua presentazione senza che la Compagnia abbia comunicato all’Investitore le proprie determinazioni.

Il ricorso all’Arbitro deve essere proposto entro un anno dalla presentazione del reclamo.Il ricorso è predisposto e trasmesso all’Arbitro secondo le modalità da quest’ultimo rese note attraverso il proprio sito web.

Si ricorda infine che in caso di presentazione di reclamo, questo verrà valutato dalla Compagnia anche alla luce degli orientamenti desumibili dalle decisioni assunte dall’Arbitro. In caso di mancato accoglimento, anche parziale, del reclamo, all’Investitore verranno fornite adeguate informazioni circa i modi e i tempi per la presentazione del ricorso all’Arbitro.

Per maggiori informazioni visita il sito.